Archivio per novembre, 2007

sto sclerando….

Pubblicato: novembre 23, 2007 in Di Tutto e di Più
E rieccomi sul mio blog… Madò mai nessuno che mi scrive un messaggio… che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
Cmq per i miei fans inesistenti: nessuna news… ah solo che abbiamo creato una piccola compagnia di musical e che a natale/gennaio porteremo uno spettacolo in scena, semmai qualcuno volesse venire a vedermi, è ben accetto… Altro… niente… si studia, SI BALLA, SI LITIGA,…. ah, forse ancora non ho scritto che sono in tripla… ma che cosa sto scrivendo????!!!! >Si vede che sto proprio sclerando…. infatti…. vabbè se mi ricordo qualcosa ve la comunico cari amici immaginari… ciao…

…vi racconto la mia laurea…

Pubblicato: novembre 2, 2007 in Di Tutto e di Più
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24 ottobre 2007, un giorno che non dimenticherò tanto facilmente… in quella mattina infatti il sottoscritto è diventato DOTTORE IN BENI CULTURALI!!!
Ero piuttosto tranquillo, forse troppo, forse ero troppo sicuro di me e della mia lunga tesi ed è stato un bene visto che il presidente della commissione ha voluto contestare una mia tesi ed io ho cercato di tenergli testa!!! poi la proclamazione e il voto 110 e lode… diciamo che sono soddisfatto…
Poi la sera a festeggiare con i parenti e gli amici di Mesagne, mentre 2 giorni dopo con gli amici di lecce.. sono molto fiero di quello che ho fatto… spero anche chi mi è stato vicino…
vi trascrivo i miei ringraziamenti, come gesto per dire grazie a chi mi vuole bene e me lo ha dimostrato…

 

 

Secondo me, il primo dovere di un figlio deve essere quello di rendere felici e orgogliosi i propri genitori e tutta la famiglia del proprio lavoro. In questi tre anni ho cercato di fare proprio questo: non deludere mai i miei genitori, ma farli sentire partecipi e soddisfatti della mia carriera, dei miei studi, delle mie passioni. Per questo motivo il primo ringraziamento è per loro, per avermi dato, innanzitutto, la possibilità di proseguire gli studi, per essermi stati sempre vicini e per avermi fatto sentire che ero “il figlio che loro volevano”.

Nella mia famiglia c’è anche mio fratello Alessandro: sicuramente sono un fratello maggiore sui generis, ma ringrazio anche lui perché ogni volta che torno a casa, quell’abbraccio che mi chiede per salutarlo, mi fa capire che nonostante tutto gli sono caro, come lui per me.

Un ringraziamento particolare va alla mia ragazza, Palma: è lei che realmente, per tre anni, mattina e sera, mi ha sopportato. La ringrazio perché mi è stata sempre affianco; perché mi interrogava prima di ogni esame; perché mi aspetta e per di più mi cucina ogni volta che torno tardi da lavoro; perché mi dice che sono la sua soddisfazione; la ringrazio perchè è la mia ragazza, .

Se oggi sono qui e potrò laurearmi è anche grazie alla mia relatrice, la prof. essa Francesca Baffi. La ringrazio per la sua incredibile professionalità e cortesia, per la pazienza alle mie innumerevoli e- mail, e per avermi avvicinato a una disciplina così affascinante.   

Il mio piccolo mondo è colorato anche dalla presenza degli amici: primi fra tutti devo citare i cosiddetti “amici di sempre”: è inutile fare i nomi, loro sanno a chi mi riferisco. Ma li devo ringraziare perché quando delle persone ti accompagnano per dieci anni della tua vita, allora capisci che sono persone di cui ti puoi fidare ciecamente, e loro sono questo per me: i miei amici e senza di loro forse non sarei quel Mino che oggi si potrà laureare.

Fra gli altri voglio ringraziare gli amici dell’Università, con cui ho condiviso fatiche e risate (mi basta pensare a tutti gli scavi o ai primi esami, quelli per i quali hai paura solo di entrare nell’ufficio del prof.); quelli della Casa dello Studente “Salesiani”, e soprattutto tutti i miei compagni e la mia insegnante della scuola di danza “Musical Academy”: quante ore passate insieme, quante risate, quanto sudore per i nostri spettacoli, ma poi ogni tanto qualcuno mi chiedeva “bhe, come è andato l’esame?”, e da lì capivo che oltre a essere un compagno di corso ero anche un loro amico, e pur essendo l’unico forestiero, mi sentivo invece a casa. E se anche sembrerà strano, voglio ricordare in questi ringraziamenti la mia passione della danza che in questi anni mi ha incoraggiato a diventare una persona tenace, combattiva e piena di forza di volontà per avere dei risultati, qualità che ho cercato di usare anche come studente.

 

Infine vorrei dire che questi ringraziamenti sono solo un modo per rendere partecipi tutte queste persone che mi sono state vicine nel mio cammino universitario e non, e per condividere con loro la gioia di questo giorno così importante per me. Un sincero grazie.

 

        Mino Bianco