Archivio per dicembre, 2009

 

 

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schegge…(racconto)

Pubblicato: dicembre 29, 2009 in Di Tutto e di Più

Schegge

 

 

 

 

 

 

 

La nonna amava tantissimo quel vaso.

Le era stato tramandato a sua volta da sua nonna. Era un cosiddetto “dono di famiglia”: quelli che si ereditano da padre in figlio, che portano dietro mille storie e un mare di ricordi; un dono che ami solo perché è stato parte della vita della tua famiglia.  Il vaso era sempre stato posto nella camera da letto della Villa: un posto sicuro e tranquillo per quel dono così importante. La nonna però volle cambiare questa abitudine e lo collocò su  una piccola colonnina al centro del grande salone. Era posto lì in modo tale che tutti gli invitati, appena entrati in casa, lo potessero ammirare. La nonnina diceva in continuazione: “Le belle cose bisogna sempre mostrarle e metterle al centro del teatro, come una brava attrice è la protagonista dello spettacolo.” … e  per la nonna quel vaso doveva essere la prima donna di tutta la casa.

Spesso, durante la giornata, si fermava e l’osservava, cercando di scoprire i mille segreti che esso poteva celare. Lo ammirava perché si rendeva conto della sua rarità e della sua bellezza. Lo fissava perché ogni suo dettaglio potesse entrare nella sua mente. Amava quel vaso e non ne faceva mistero.

Ma il Destino gioca con i sentimenti dell’uomo nel modo e nei tempi che Egli sceglie.

Cosicché un giorno di primavera, quando fuori splendeva un caldo sole e i prati erano colorati dai gioiosi fiori della stagione, la nonnina decise di aprire una finestra del grande Salone. All’improvviso, una folata di vento, entrò nell’abitazione, arrivò al centro della sala, si avvicinò alla colonnina, e toccando il vaso con la sua forte mano, lo fece cadere a terra. Il povero Vaso andò in frantumi… mille schegge di esso coprivano il pavimento del salone come se fossero gocce si sangue. La nonna era sconvolta. Anni e anni a essere attenti, vigili e premurosi per proteggere quel dono, e poi solo un istante, un secondo, un attimo che fa crollare tutto quel tempo speso con tanti sacrifici e doveri. Lo vide, lì, a pezzi, come se fosse stato ucciso da chissà quale assassino, ma poi alzandosi in piedi capì che  in realtà la colpa forse era stata solo sua: se lo avesse collocato su un mobile più grande invece di una presuntuosa colonnina, se lo avesse conservato in un posto più sicuro invece di peccare di esibizionismo, se non avesse aperto quella finestra, se, se, se…. Tanti se ormai inutili… il vaso era rotto.

Presa dai sensi di colpa, dalla paura di aver perso l’irrimediabile, dalla speranza di “tornare indietro”, corse via per cercare una colla speciale e iniziò a unire i vari frammenti del Vaso. Dopo circa due ore di lavoro il vaso era di nuovo “ricostruito”.

Ma era diverso.

Non era un vaso.

Era un insieme di schegge.

Pezzi che fra di loro non combaciavano, colla che ne usciva dalle fessure, piccoli vuoti che non si potevano nascondere… il vaso ora era diverso ….  

Ma la speranza annebbia la razionalità…. E la nonnina non accettava la realtà: lei rivedeva la “prima donna”  di una volta. Lo prese e lo ricollocò lì al centro del salone, come qualche minuto prima. Lo fissava e si illudeva che non fosse successo nulla. Si, si illudeva.

Solo lei.

Gli ospiti che entravano ora nell’abitazione non facevano più complimenti per quel vaso.

Ogni volta che apriva anche di un po’ la finestra esso, ormai più fragile e debole, cadeva e si rinfrantumava, e lei, la nonna, pronta ad aggiustarlo.

Lo fissava e  in cuor suo riusciva a vedere tutti quei “buchi scoperti” che le cadute aveva causato.

Ma lo amava e non poteva abbandonarlo.

Un giorno, cadde di nuovo, e si ruppe per l’ennesima volta. Lei imperterrita prese la colla e riprovò ad aggiustarlo. Ma  fu lì che si tagliò a un dito con una scheggia.

… aprì bene gli occhi e lo vide: non era più il suo caro e amato Vaso, era solo un insieme di schegge….  schegge  che potevano tagliare la nonna e chi gli stava vicino, schegge che potevano aprire le ferite già di per sé profonde, schegge che avevano fatto perdere la bellezza rara a quel vaso…. 

… e allora la nonna capì….             

"…..come posso amare un vaso rotto? …. le sue schegge potrebbero tagliarmi e farmi del male… il mio amore per esso non potrà mai farlo ritornare come una volta, e tutto per colpa mia…. E queste schegge così taglienti sono  la dimostrazione del suo rifiuto nei miei confronti…. Perdonami vaso…. Perdonami se non ho capito la tua rarità e la tua bellezza… perdonami se non sono stata abbastanza intelligente per proteggerti…. Perdonami perché forse io non meritavo tale dono….perdonami….. anche se non lo merito….".

…e la nonna, con dolore, rassegnazione e un forte senso di fallimento, prese le schegge da terra come se fosse il corpo di una vittima, le rispettò e le pose in una scatola: non le avrebbe buttate, no, mai….

Doveva conservarle per ricordarsi come a volte la nostra presunzione, il nostro egoismo e la nostra finta ma pur sempre ingenuità può distruggere anche il più bel dono che il Destino ci regala.

…. E a volte, nelle nostre mani non rimangono altro che schegge taglienti per il nostro animo…. E un perdono che non deve arrivare…

 

 

 

 

 

 

….  Per te …..

 

 

 

 

Di Mino Bianco

…schegge…

Pubblicato: dicembre 29, 2009 in Di Tutto e di Più

 

"…..però se riprendo un vaso rotto….

le schegge potrebbero tagliarmi e farmi del male…"

 

 

 

… sono arrivato a questa conclusione…

nonostante la voglia matta di ricominciare, di riaggiustare ciò ke ho rotto, nonostante la paura di aver perso ki non dovrei mai perdere, di dover rimpiangere questa nostra storia, nonostante la coscienza sporca ke rimane e vorrebbe lavarsi da tutte le sue colpe….

nonostante tutto ciò sono arrivato alla conclusione ke le schegge nn faranno altro ke aumentare il nostro dolore, a riaprire ferite troppo profonde, …… il vaso rotto ora sarà solo un insieme di schegge… e allora… sospiro, e con tanta tristezza nel mio animo non spero più…. e decido ke mi devo arrendere…ke come hai detto tu "Il Destino ha scelto per noi"…. e qst Destino maledetto ke ci ha fatto incontrare ora ci ha abbandonati….o forse qst Destino mi ha reso talmente impuro da non meritarti….

….e ora mi guardo allo specchio e mi rendo conto….

… ke sono io a essere a schegge….

… schegge ke hanno tagliato il tuo animo… e tagliano ancora me….

by

una scheggia

 

   

 

 

Forgiveness (feat. Antony)

Pubblicato: dicembre 29, 2009 in Di Tutto e di Più

 

 

 

Mi sono persa. E ho paura di guardare in faccia questa vita. Eppure ho sempre creduto che sarei stata forte. Questa rabbia, questa zona d’ombra che non voglio vedere, se ne sta là Se ne sta là Laggiù dentro di me, ferma sul fondo, smarrita come un bambino. Eppure so che mi appartiene. Abbiamo solo bisogno di Perdono La sola nostra chiave di accesso al mondo. Perdono Quello che temo di meritarmi. Perdono tutto quello di cui abbiamo bisogno. Perdono che non sono certa di conoscere. E stato l’amore non insegnato. Intrappolato nella tua mente che non ne voleva sapere di me. Una pietra silenziosa che mi ha spezzato il cuore mentre cercavo disperatamente un segno. Un tuo segno. Hai provato dolore e hai provato paura. Ma hai deciso di non guardarla negli occhi. Ci hai costruito il tuo destino. Non è forse questo il tempo per il Perdono? Perché abbiamo pagato. Perdono La sola nostra chiave di accesso al mondo. Perdono Per l’amore che non ci hanno insegnato. Perdono Che sono pronta ad aspettare. Perdono Perché abbiamo pagato. Perdono La sola nostra chiave di accesso al mondo. Perdono Per lamore che non ci hanno insegnato. Perdono Che sono pronta ad aspettare.

…. noia…

Pubblicato: dicembre 26, 2009 in Di Tutto e di Più
 
 
…tra le cose più brutte ke si possono augurare al nemico, secondo me, c’ è la noia….
… la noia, ti toglie il sorriso, l’allegria, l’ottimismo, la speranza, la volontà….
… la noia ti butta nella solitudine, nei cattivi pensieri, nella malignità….
…la noia ti rende più solo più di quanto realmente tu lo sia….
 
… e questo secondo pomeriggio noioso non ha fatto altro ke crescere quella malignità e diffidenza ke avevo invano nascosto e ke anzi è tornata più forte ke mai da qualke giorno… quella cattiveria ke ti fa dire a pieno cuore VAFFA….. oh cribbio mio….
… e dopo ciò… ho appena detto un si ke deluderà molti miei amici: ebbene si, per il capodanno io non ci sono…
… me ne vado a lavorare, non so dove, si diceva persino in calabria, non so per quanto tempo, non so nulla… ma ho semplicemente detto "Si, per capodanno ci sono…"… e così addio festa, alcol, amici e divertimento….
 
…ma già l’animo era dei peggiori… i soldi pokissimi…. e la voglia di staccare …. mi hanno costretto a dire "si"….
… mi disp, amici, se vi deluderò…. ma forse è meglio così….
…. un sorriso falso al vostro fianco non avrebbe migliorato la vostra festa….
 
… e la noia ti fa dire si all’egoismo, e no all’altruismo….!
 
 
by Mino il Ballerino "annoiato e stanco"

“…. il mio natale diverso”

Pubblicato: dicembre 25, 2009 in Di Tutto e di Più
 
Il mio Natale diverso…
Ogni anno il Natale è momento di stranezza per me…. mai lieto e sereno….
L’anno scorso era appena stato mollato dopo il mio solito colpo di fulmine (armenu in capu cu mi rria!) e me ne andai a Milano (città collegata al mollo) per 3 4 giorni…. e fu davvero un triste natale milanese e viola (visto ke mi vestivo solo di quel colore)….
E quest’anno?
L’ho rinominato "Natale Diverso"…. un titolo, mille segreti dietro….
Diverso perkè ero io il primo a non volerlo festeggiare… a non fare e ricevere regali…. a non stare con parenti e amici (…………..)
Diverso perkè Ho deciso di non andare a Messa la Notte per non recitare sempre la stessa parte di ogni anno (madò da quanto tempo… auguri… come stai????? e magari nemmeno mi ricordo come si kiama la person ke avevo avanti….)… dovevo andare stamattina…. ma poi si sono svegliato tardi…e non ce l’ho fatta…..
Diverso perkè ho mandato da me solo 3 4 messaggi relamente voluti…. due tre per coscienza….e poi questa volta ero io ad aspettare quelli degli altri: bhe non mi avete deluso… cento messaggi in un giorno….. mi avete pensato…..
Diverso perkè in questo Natale la coscienza sporca da lupo cattivo sono io…. sono sempre stato l’agnello tradito e mazzisciato… e ci avevo fatto l’abitudine…. poi puff…….. Mino il Cattivo della Favola…  ruolo diverso questa volta regista? come mai?
Diverso perkè frequento Gente Diversa….. anke troppo….. però ci sto bene…. quindi KI SE NE FREGA!?
Diverso perkè non ho accanto a me i miei migliori amici di una vita…..
Diverso perkè oggi a pranzo sembravo un nonno di 83 anni ke non parla più…..
Diverso perkè per la prima volta dopo 15 anni sotto l’albero non c’era il regalo da parte mia ai miei genitori… pecunia piange…..
Diverso perkè invece di "White Christmas" o "Jingle Bells" ascolto "Bad Romance" di Lady gaga….
Diverso perkè sono talmente menefreghista ke me ne sto sbattendo di tutto e tutti…..
Diverso perkè non vedo l’ora ke ritorni la settimana lavorativa dove si pensa solo a bollette…. lavoro ed esami……
Diverso perkè mi sento io Diverso…. da Mesagne… dalla mia famiglia… dai miei amici…. da tutto e tutti…..
 
 
…. e diversamente non finisco con nessuna foto…. con nessun Mino il ballerino… con nessun saluto…..
… questo è un natale diverso…..
 
 
 
 
 
 
DIVERSO
 
 

Letterina a Babbo Natale

Pubblicato: dicembre 23, 2009 in Di Tutto e di Più
Letterina a Babbo Natale
 

 

 

 

Caro Babbo Natale,

sono Mino, quel bambino dagli occhi verdi e il naso grande, che balla sempre e ha una voce talmente brutta che lo confondono con Dodò dell’albero azzurro…. …. Ti ricordi di me? Ad ogni Natale io ti chiedevo un cagnolino che poi non mi è mai arrivato (ma sìì proprio bastard!!!)….

Dopo vari anni mi rimetto a scrivere la fatidica letterina.

Non perché sia stato più buono o più cattivo degli altri anni… sono sempre lo stesso…

Però forse ultimamente inizio a pretendere molto di più da me, dagli altri, dalla vita… e a questo punto anche da te… in fondo me lo posso permettere, il tuo lavoro consiste solo in questo: ascoltare e cercare di esaudire i nostri desideri… (anche se poi il cagnolino non me lo hai mai portato! Di nuovo bastard!)

Allora vuoi sapere se sono stato buono o cattivo in questi 365 giorni?

… diciamo che sono stato ingenuo… e nella mia ingenuità infantile sono stato dolce come lo zucchero filato e allo stesso tempo malvagio come Ursula della Sirenetta (che tra parentesi io adoro!)… che poi, Babbo, voglio proprio vedere chi si reputa “buono” per 365 giorni all’anno…. Nemmeno Nonna Coca lo potrebbe essere…..

Ma poi scusami, perché vuoi sapere questo?

Mi vuoi punire se sono stato cattivo? Non penso proprio! Lì ci pensa il Destino… che da a ciascuna ciò che si merita…. Quindi, tu stai al tuo posto, ascolta e cerca di esaudire i miei desideri (ripeto: non come hai fatto con il cagnolino!)

Allora cosa voglio?

Voglio… voglio… voglio….

Voglio un cellulare nuovo…. Persino gli sconosciuti si mettono a ridere quando vedono quello che ho io: senza antenna (perché l’ho persa in mezzo alla strada), pieno di graffi, che manda messaggi solo in maiuscolo, e uno alla volta (per questo motivo non manderò gli auguri quest’anno… che mi metto da oggi a scriverli per tutti?), che fa le foto quando vuole lui, per lo più in tasca, e che ha una suoneria fissa come se fosse un centralino del 1890! Si lo so…. Ne ho distrutti due in meno di un anno… ma che ci posso fare?

Io metto alla prova il progresso tecnologico! E ogni volta vinco io!

Poi che voglio…. Due maglioni: uno viola (perché sono fissato con il viola e la mia coinquilina mi ha regalato pure le calze viola prugna…. Quindi esige un maglione nuovo e adatto!) e uno verde smeraldo…. Per essere fashion… o fesson…..

Poi …. Delle scarpe nere… eh si… ce l’ho rosse… viola… celesti (cioè 2 anni fa erano celesti ora sono grigie)…. bianche… blu…. Ma nere no! E mi sembra il caso di averle..alla footlocher costano 69 euri… da mè tu che sei ricco…. Grosso obeso tirchio compramele!  

Un altro desiderio è un week end…. Si si.. pure solo a questo punto…. Un week end dove spegnere cellulare e testa…. Un week end… only for me… (…fino a due settimane fa lo volevo per due…. Come cambiano le cose…. ) meta? Barcellona? Parigi? Roma? Bari? Vabbè dai mi accontento di andare anche a Santa Maria di Leuca….. (che tirchio che sei!)….

Infine Babbo Natale ti chiedo tanti ma tanti ma tanti soldi….. perché bisognerebbe picchiare chi dice che i “soldi non fanno la felicità”…. Ma che caxxo dici? Quelli fanno la felicità, il piacere, l’allegria… tutto!!!! Perché arrivare a fine mese nervoso perché non sai come fare per pagare le bollette, non è certo “felice”! quindi Gabibbo Rosso tanti ma tanti pezzi da 500 euro…. Così magari tutti i regali che prima ti ho chiesto, me li copro pure da solo!

…. Poi Babbo Natale, vorrei la fiducia…..

… fiducia che qualcuno ha perso nei miei confronti….

… fiducia che io perso negli altri….

…. Fiducia che le cose nella vita le cose possono sempre migliorare….

… quella fiducia che ti fa sentire la persona che hai affianco come parte di te…. Quella fiducia che ti rende parte di un gruppo di amici… la fiducia che se mi abbracci io non ti tradisco…. quella fiducia nella vita, che ti fa alzare ogni giorno dal letto con un sorriso ottimista….

E assieme alla fiducia mettiamoci anche la speranza….

La speranza che nella vita si, si cade, ma poi ci si rialza… più forti di prima…

La speranza di raggiungere ed esaudire i propri sogni e progetti….

La speranza di lasciarsi andare ai sentimenti….

La speranza di diventare migliori…

La speranza che la gente capisca la tua stessa lingua….

La speranza che il passato è passato, e non bisogna idealizzarlo… che il presente è il presente e bisogna viverlo, non abbandonarlo, la speranza che il futuro sia migliore di tutto ciò che è venuto prima….

Babbo, ti chiedo anche il perdono… perché avere la parte del “cattivo” a me non piace proprio…. Non è questo il ruolo che voglio interpretare in questa recita…. Ti chiedo il perdono di chi ti ha amato così tanto e tu al momento giusto non te lo sei ricordato… il perdono, nel quale, forse io non credo più, perché ormai cattivo….

…. Papi, ti chiedo anche una cosa non per me, ma per i miei allievi e cioè la passione…. Perché come ho già scritto, nulla significa se non c’è la Passione… e la danza vive solo di essa…. Lo spettatore potrà emozionarsi solo quando nei tuoi occhi, nelle tue mani, nelle tue gambe toccherà e vedrà quella fiamma che arde nei cuori solo di chi ama con tutto se stesso l’Arte…

… ti chiedo il coraggio per alcuni miei amici…. Perché vivano e non aspettino…. Nessuno busserà alla porta di casa nostra… siamo noi a dover cercare il nostro Destino….

…Ti chiedo un bell’ “esame di coscienza”…a chi si riempie la bocca…. E poi nei fatti è vuoto come un sacco di plastica…

… ti chiedo la professionalità…. Perché nessuno si può improvvisare un mestiere che non si conosce….

…ti chiedo la consapevolezza e l’intelligenza per alcune persone che conosco… che di una frase non bisogna solo tagliare le parole che ci servono per argomentare le proprie riflessioni… bisogna leggerla tutta la frase….

… ti chiedo la stima… perché ogni tanto “Bravo” bisogna sentirselo dire….

… ti chiedo tutto il bene di questo mondo a chi è davvero una bella persona…..

… ti chiedo un lavoro con L maiuscolo per alcuni amici….

…. Ti chiedo di regalare un amore vero a chi so io….

… ti chiedo meno vittimismo, sia per me, e sia per….

… ti chiedo una bella punizione esemplare a chi mi ha fatto del male…. (ecco vedi che non sono stato e non sono buono!)

… ti chiedo delle lacrime… perché è terribilmente doloroso voler piangere e non avere più lacrime….

… ti chiedo un sorriso, ancora più leggero…

… ti chiedo un manuale dove si spiega che cosa è l’amicizia…. Che forse ogni tanto ce lo dimentichiamo….

… ti chiedo un po’ di ordine nella mia stanza, che ogni giorno sembra una discarica abusiva!

… ti chiedo di chiarirmi dei “perché” di questo lungo anno…. Un anno segnato da persone che sono entrate e uscite nella mia vita come se nulla fosse successo nel frattempo…. Un anno di un sogno appena sfiorato e poi è volato via… un anno di nuove amicizie, chi perse, chi resiste, chi sopravvive…. Un anno di scelte dolorose… un anno di dichiarazioni pesanti come macigni…. Un anno di tanti errori ma che forse rifarei tutti… un anno di “maestro”…. … un anno di odii spiattellati in piazza….un anno di beni finti…. Un anno di una nuova casa…. Un anno di amori che dovevano nascere…. Un anno di “meglio concedersi che non rischiare mai”…. Un anno di porte chiuse… … un anno di ospedale e analisi (mai più ti prego!)…. Un anno di bellezza e vergogna…. Un anno “siamo stati i primi a farlo…. Incredibile!”…. un anno in cui io, da solo, in silenzio, nella mia stanza, ho capito tante cose di me…

…. Papi, Gabibbo, Babbo Natale…

… forse nemmeno l’hai letta tutta la mia letterina, perché troppo lunga, piena di errori grammaticali e di “ti chiedo”….

…però così come è falso esaudire un sogno quando cade una stella cadente…. Così io ti ho chiesto tutto ciò…. Lo so… tu non esisti, …. Sei solo una finzione capitalista e pedagogica , ma a noi poveri illusi sognatori, ogni tanto, serve prenderci in giro e sperare che qualcuno sia così buono da ascoltarci e magari anche che ci aiuti…

La realtà a volte non coincide con i sogni…. Ed è per questo che crediamo così tanto in loro.

Perché forse desiderare l’irraggiungibile è la nostra molla per andare avanti.

 

 

Chiunque tu sia…. Buon Natale…

 

 

p.s.

(ma il cagnolino arriva quest’anno? ;D )    

by Mino il Ballerino

 
 
Quest’anno mi dispiace dirlo, ma sono proprio Anti-Natale….
Contro i regali, da fare e ricevere….
Cotro gli addobbi, presepi, alberi, luci, ecc… ecc… ecc….
Contro il finto buoismo delle pubblicità….
Contro Babbo Natale…
Contro Veglie notturne….
Contro tutto e tutti….
Sono appena tornato dal centro commerciale, dove c’era tanta gente a fare shopping natalizio con il sottofondo di dolci canzoni natalizie (forse l’unica cosa ke è rimasta ke mi piace del Natale)… e mi cresceva il nervoso…non vedevo l’ora di tornare a casa…. ecco dico tutto così…. mio Dio…. saranno forse i casini con gli amici, la noia già preannunciata qnd tornerò una settimana nel mio paese di periferia, sarà il mio pessimismo di qst settimane, sarà la voglia di cambiare tutto all’improvviso, sarà tutto questo, però non vedo l’ora ke qst Natale passi subito….
Fino a qualke anno fa il Natale era per me un sogno… cena, parenti, amici, tombolate, fuoco, regali, abbracci, caffè infiniti….  ecco di tutto questo non c’è più nulla… i parenti stanno tutti  a casa loro…. gli amici…. k è rimasto?….. tombolate? non so, forse portano male, nessuno ke mai ha proposto qualcosa (e sinceramente non mi sembrava il caso di proporre io per l’ennesima volta),,,, caffè? forse non lo producono più…. abbracci…. insomma il cinismo, non solo quello mio, ingloba il nostro mondo, è il NATALE per me é Morto!… che tristezza tutto ciò….
poi se penso a quest’ultimo periodo….. nemmeno Gesù Bambino e gli angeli canterini possono risolvere il mio status…
L’unica cosa positiva è stata l’esibizione ke abbiamo fatto mercoledì in teatro…..almeno ho ricevuto tanti ma tanti complimenti (ad personam e per la coreografia),,,, e per la prima volta sono stato presentato come "Maestro e insegnante della Musical school"…. almeno qualke soddisfazione lavorativa…
Poi il resto va davvero a pu………………..
Però non voglio lamentarmi… basta!
…. si va avanti…. e con la gomma cancelliamo ciò ke non serve….. basta!
…. non sarà Natale per me…. ma almeno proviamo a rendere quei giorni più ke normali……..
 
 
 
 
 
p.s. Babbo Natale non esiste!
by Mino il Ballerino "antinatale 2009"

abbi cura di te

Pubblicato: dicembre 17, 2009 in Di Tutto e di Più
 
 
 
 
"…..comunque sappi che in natura non esiste una notte tanto lunga da impedire al sole di risorgere!…"
 
 
… questo è il consiglio ke un ragazzo oggi su Face mi ha dato…. nessuna notte è troppo lunga… prima o poi il sole sorgerà….
e allora speriamo ke per la prima volta io desideri ke le stelle vadano via, ke la luna si sposti e ke mi faccia vedere il sole…  perkè il buio mi mette un pò di paura…. e ho bisogno della luce per capire dove andare….
… ho bisogno di non barcollare…. ma di camminare deciso e convinto….
 
…ora pubblico questa canzone….
… forse me la dedico…..
…e quella frase "il re di tutti gli egoisti"….pesa e tanto….
 
 
Ma se l’amore non torna
presto chi mi salverà
Ed io lo so, di questi giorni
che conto ad uno ad uno
ad uno non c’è n’è uno che
ritorni
e guardo avanti, ho stretto i
denti perchè sconfitto ogni
dolore ritorna a battere il
mio cuore
e adesso guardo le mani e
le sento più libere
cerco e ritrovo la voglia di
ridere
io, io senza te
ti ho dato tutto chiedendo
ben poco da te
hai preso la parte migliore
di me ma è colpa mia, è
stata colpa mia
Ma se l’amore non torna
presto chi mi salverà
da questo andare a letto
presto che ancora
m’imprigiona

Ti ho amato tanto, ti
avevo in testa e quante
volte ho messo in dubbio
anche la stima di me
stessa
poi ho capito che nei tuoi
gesti ho visto solo quel
che eri, il re di tutti gli
egoisti da quel momento i
miei occhi hanno smesso
di piangere ho ritrovato la
voglia di ridere

io, io senza te
e la mia anima offersa non
si fida più
di una mano tesa non si
fida più
è colpa mia, dimmi se è
colpa mia
ma se l’amore non torna
presto chi mi salverà
da questa notte di buio
pesto che ancora mi imprigiona
ma se l’amore non torna
presto tu… abbi cura di te,
abbi cura di te.

Abbi cura di te, io lo dico
a me stessa
davanti allo specchio c’è
un’altra promessa
di strada da fare ancora ce
n’è, avrò cura di me
avrò cura di me, del mio
lato migliore
da quando per luna mi
basta un lampione
di strada da fare ancora
ce n’è
avrò cura di me.

Ma se l’amore non torna
presto chi mi salverà
da questo andare a letto
presto che ancora m’imprigiona.

 

…. by Mino il Ballerrino "abbi cura di te"

All good things

Pubblicato: dicembre 16, 2009 in Di Tutto e di Più

  

All Good Things (Come To An End)

 

 

Onestamente, cosa ne sarà di me?
non mi piace la realtà
è una strada troppo chiara per me
ma la vera vita è quella di ogni giorno
noi siamo quello che non vediamo
ho perso tutto sognando ad occhi aperti

dalle fiamme alla polvere
dagli amanti agli amici
perchè tutte le cose belle finiscono?
dalle fiamme alla polvere
dagli amanti agli amici
perchè tutte le cose belle finiscono?
perchè tutte le cose belle finiscono?
perchè tutte le cose belle finiscono?

quando viaggio mi fermo solo alle uscite
domandandomi se resterò
giovane e irrequieta
vivendo in questo modo mi fisso di meno
voglio allontanarmi quando il sogno muore
il dolore sopraggiunge ed io non piango
sento solo la gravità e mi chiedo perchè

dalle fiamme alla polvere
dagli amanti agli amici
perchè tutte le cose belle finiscono?
dalle fiamme alla polvere
dagli amanti agli amici
perchè tutte le cose belle finiscono?
perchè tutte le cose belle finiscono?
perchè tutte le cose belle finiscono?

beh i cani stavano fischiettando una nuova melodia
ululando alla nuova luna
sperando che sarebbe arrivata presto
in modo che avrebbero potuto
i cani stavano fischiettando una nuova melodia
ululando alla nuova luna
sperando che sarebbe arrivata presto
in modo che avrebbero potuto…
morire morire morire morire…

dalle fiamme alla polvere
dagli amanti agli amici
perchè tutte le cose belle finiscono?
dalle fiamme alla polvere
dagli amanti agli amici
perchè tutte le cose belle finiscono?
perchè tutte le cose belle finiscono?
perchè tutte le cose belle finiscono?

beh i cani stavano ululando alla nuova luna
fischiettando una nuova melodia
sperando che sarebbe arrivata presto
e il sole si stava chiedendo se doveva farsi da parte
per un giorno intero, fino a che quella
sensazione sarebbe andata via
e il cielo si stava appesantendo
sulle nuvole che stavano cadendo e
la pioggia aveva dimenticato
come portare la salvezza
i cani stavano ululando alla nuova luna
fischiettando una nuova melodia
sperando che sarebbe arrivata presto
in modo che avrebbero potuto morire

 

by Mino il Ballerino "dalle fiamme alla polvere"