Archivio per luglio, 2010

… diventare aria…

Pubblicato: luglio 23, 2010 in Di Tutto e di Più
 
…diventare aria…
Invisibile agli occhi degli altri
Leggeri e pronti a volare
Capace si stare affianco a tutti ma anche di stare da parte
Indispensabile e inutile
Solitaria insieme agli altri
Bella anche se non si può specchiare
 
Diventare Aria anche solo per cinque minuti…
 
 
 
by Mino il ballerino "aria"
 

forse doveva andare così

Pubblicato: luglio 19, 2010 in Di Tutto e di Più
 
… forse doveva andare così….
Perkè voler bene ad una persona significa rispettarla…. essere sincero…. leale….
Perchè chi dice "ti amo" merita altrettanto amore vero e pieno.
Aspettare è un dovere in una coppia…. ma far perdere del tempo è puro egoismo….
Io non sono più così…
Sono cambiato…
Rispetto il sentimento dell’amore e qst volta non voglio far male o deludere ki ho accanto…
Allora faccio un passo indietro…
Perkè forse doveva andare così…..
 
 
…. per ora il sole tramonta….
 
 
by Mino il ballerino
"un’altra volta"

Piccola stella senza cielo

Pubblicato: luglio 18, 2010 in Di Tutto e di Più

 

 

….torno a dedicarmela, ora come non mai….

…una stella senza il suo cielo…..

… mi disp…

Pubblicato: luglio 17, 2010 in Di Tutto e di Più

 

 

 

 

 

… le cose non vanno mai come credi……

 

un mese

Pubblicato: luglio 15, 2010 in Di Tutto e di Più
 
 
 
… è passato quasi un mese…
Ammazza come vola il tempo….
Quasi 5 settimane ricche di volti, sorrisi, urla, foto, balletti….
é una stagione particolare, non ho qui i miei amici di sempre, non ho qui la mia terra…
Però tante sono le soddisfazioni ke sto avendo, come ballerino, come coreografo, come animatore e come persona…
Quel "in bocca al lupo mino per tutto, spero di poterti vedere un giorno kissà dove…"… o quel "qnd balli mi emoziono con te"…. sono le molle ke mi spingono ad andare sempre avanti… sempre di più… a non farmi prendere dalla nostalgia dei miei amici o delle mie abitudini…. a non farmi prendere dalla tristezza di alcune situazioni lasciate li in sospeso senza sapere cosa fare… a non farmi prendere dallo sconforto quando il ginocchio mi dice "Mino!"….
Siamo animatori, ma non per lavoro, ma nella vita….
Se scherzo con te è perkè lo voglio fare…
Se ballo con te è perkè lo voglio fare…
NOn si diventa animatori lo si è, a priori… e la gente lo capisce…
Qui mi sto divertendo… è tutto bello ma ancora devo viver a pieno qst nuova avventura….
Voglio iniziare a sentire l’odore dell’estate, della follia, del divertimento…..
E forse è qst l’augurio ke mi faccio…
A lasciarmi andare ancora di più…
…. estate abbracciami…
 
 
by mino il ballerino
"eppure"
 

Ero solo un piccolo granello di sabbia.

Mi trovavo li, insieme ai miei compagni su quella spiaggia, accarezzati dal mare, baciati dal sole…

Affianco ai miei compagni mi sentivo a casa… sempre insieme, sicuro di avere qualcuno su cui contare, la mia famiglia.

Dopo tanta calura,  venne il vento che ci rinfrescò e ci raccontò di molte cose del mondo.

Lui viaggia spesso. Il vento vede ogni giorno mondi e posti diversi, e noi, ad ascoltare le sue storie, rimanevamo incantanti.

All’improvvisò ci disse che ci doveva abbandonare e ci chiese se qualcuno di noi voleva andare con lui. Io, pieno di entusiasmo e curiosità, gridai “io!”

E lui con un soffio forte mi prese, mi stacco dai miei compagni ed iniziai a volare.

Passarono delle ore, era bellissimo. Mi sentivo leggero, nuovo, padrone del mondo che avevo sotto di me…

Il vento stanco mi disse: “ora, però dobbiamo fermarci, sono molto debole. Ci riposeremo qui.”

Il soffio così si calmo e mi appoggiò delicatamente in mezzo ad un bosco.

Alberi alti, freddo, animali mai visti… che posto era questo?

Mi disse che eravamo su una montagna.

Tutto mi sembrava così strano e diverso.

Provai a conoscere chi o cosa avevo affianco, ma senza esito….

L’indomani il sole mi svegliò… e mi accorsi che il vento non c’era più…. Lo chiamai… ma lui non mi rispose.

Verso il tramonto, io ero ormai esausto di gridare il suo nome. Solo un abete si girò verso di me e mi disse: “piccolo, il Vento è andato via… è stato chiamato… doveva scappare e minuscolo come sei non ti ha trovato”….

Ed io”quindi mi ha abbandonato qui?”

L’abete: “Ahimè si…”

 

 

Ed io ero solo un granello di sabbia su una montagna….

Una montagna che non era la mia casa….

 

 

 

 

 

 Di Mino Bianco