Archivio per marzo, 2011

Brividi di guerra

Pubblicato: marzo 29, 2011 in Black Time, Di Tutto e di Più

Io, ringraziando Dio non ho mai vissuto la Guerra.
In 25 anni ne ho sentito spesso parlare, ho visto tante immagini di essa, ricordo persino progetti a scuola per aiutare i bambini della Serbia negli ultimi anni dei 90′, sentivo mia nonna ke ogni tanto me ne parlava, ma non l’ho mai vissuta o percepita.
Eppure di guerre ce ne sono state e tante in questi anni, ma forse l’egoismo, la lontananza o l’immaturità non me l’hanno fatta mai “sentire”.
Poi arrivano momenti come quello di oggi e gli occhi si aprono.
Ero sulla lecce gallipoli, superstrada, ore 20.15 circa. Tornavo da lavoro.
Cantikkiavo come al mio solito, una canzone di Sanremo.
Poi alzo lo sguardo al cielo, un aereo, basso… poi due… poi tre… no, qui la cosa non quadra… guardo bene gli aerei, quelli triangolari sono, aumentano… sei.. dieci, di più.. girano, vanno avanti e dietro… alcuni sembrano inseguirsi…
Smarrimento, paura e preoccupazione iniziano ad arrivare.
Collegamento veloce che faccio è quello che con la stupida e inutile guerra in Libia… io mi trovo all’altezza di Galatina dove ci dovrebbe essere qualke base aerea coinvolta.
Il primo pensiero è stato per i miei.
Ho preso il cell: “wei tutto ok?, qui in cielo ci sono tanti troppi aerei e mi stavo preoccupando, vedi al Tg se è successo qualcosa mamma.”
No nulla.
Forse si stavano solo allenando.
Eppure per un momento ho “sentito la guerra”.
La paura di avere sopra qualcosa ke non puoi evitare.
Il timore per i tuoi cari.
Non sapere che fare.
Correre e non sapere dove.
Smarrimento.
Forse per un momento, solo uno, ho sentito la guerra.
E pensare ahimè a ki la vive davvero….
A ki davvero sente le bombe in città.
A ki davvero guarda con terrore i soldati correre nelle strade.
A ki davvero sento l’odore del sangue ke sporca le vie.
A ki davvero e ingiustamente vive con la paura di morire.
Non vogliono essere solo parole poetike le mie o populismo.
La guerra, per qualsiasi causa sia nata, è sempre il modo più incivile e disonesto per risolvere qualsiasi problema.
Versare del sangue non sarà mai il modo per cercare la pace, ma solo per fomentare odii, rancori e sfiducia.
Sfiducia in un mondo ke non è più nostro.
Sfiducia per lo straniero.
Sfiducia nel politico ke non sente la voce del suo popolo.
Sfiducia nel futuro nostro, sempre più buio.

Io dico NO alla guerra! 😦

Calma piatta

Pubblicato: marzo 24, 2011 in Di Tutto e di Più

Dire che è un periodo tranquillo è dir poco.
E a volte per me la tranquillita si tramuta in noia…
Diciamo ke oramai sono settimane ke tutto è ritornato alla solita calma ke caratterizza quei periodi dopo la tempesta.
Ho ripreso l’università rifrequentando dopo la bellezza di 3 anni una lezione universitaria utile per poi svolgere l’esame a giugno. E qst è solo il primo segno della mia reazione al voler terminare qst maledetti studi.
A lavoro tutto ok. A Magliano si pensa oramai al Saggio e all’Operetta, e oggi dovrei prenotare il Teatro… esperimento ke ci gasa ma allo stesso momento ci preoccupa. A Lecce ci stiamo preparando ad un Concorso di Danza Serio, al saggio e ad eventuali esibizioni…. e infine a Nardò nelle mille difficoltà si continua a lavorare.
Con le amicizie tutto calmo.
Si esce un pò di meno, qualke incompresione qua e là, ma tutto nella norma.
E in Amore non c’è nessuna new entry.
Solo soletto mi ritrovo come sempre.
E tutta questa calma la si vede dal mio cell: non squilla più.
In genere quando ho i miei intrallazzi amorosi, o qualke cosa da fare con gli amici, il mio telefono squilla continuamente. ora tace. Se non sono i miei allievi, nada.
Diciamo ke non mi manca nè una persona affianco ne la voglia di fare chissà che con gli amici, vista la mia pigrizia onnipresente, però ecco, dal tanto rumore si passa al silenzio e qst a volte fa pensare.
E la tranquillità se dura più di una settimana diventa noia…
Noia… si tanta noia…. perchè a me i casini anke se mi stressano e mi fanno stare male alla fine mi piacciono tanto… ti fanno sentire vivo… e allora forse è giunto il momento di smuovere qualcosa…

Per chi, come me, si è dovuto costruire da solo, giorno dopo giorno, anno dopo anno, contro tante persone e tanti “no”, arrivare a un traguardo è sempre una soddisfazione piena di orgoglio e autostima che ti fa capire che qualcosa di buono la sto costruendo in questa vita.
Se nove anni fa, quando ho iniziato a ballare, qualcuno mi avesse kiesto “ma fra dieci anni come ti vedi?” mai avrei detto ke la mia ragion di vita sarebbe diventata proprio la Danza.
Amavo ballare, imparare, studiare le coreografie, “fare la spaccata”, ma era ancora solo un hobby, si caro e prezioso visti i tanti sacrifici ke facevo per pagarmi le due scuole ke frequentavo, ma pur sempre qualcosa ke era in più al resto. Un di più, non IL .
Poi arrivato a Lecce, fermai già gli studi con la danza e mi misi subito a insegnare…. iniziai l’università, la priorità della laurea, la voglia di essere “dottore”, il desiderio di essere in casa il primo con il Tocco in Testa… e ce l’ho fatta… con la felicità e le lacrime dei miei genitori. Avevo quella pergamena in tasca e la soddisfazione di essere un laureato…. eppure lei iniziava a insidiare pensieri strani nella mia mente…
Da li, la pausa agli studi… il mio anno sabbhatico… i miei unici tre provini… un sogno quasi sfiorato… la gente ke mi incitava a continuare a provare… le prime scuole che ti chiamano a insegnare… e silenziosamente negli ultimi tre anni la mia vita si è capovolta…
Sono cambiate le priorità, i sogni, i desideri, le aspettative…
Già il titolo di questo blog fa capire qualcosa… quando è nato, quattro anni fa io ero Mino il Ballerino… e oggi.. forse dovrei cambiare il suo titolo…
Le scarpette non sono ancora appese al chiodo ma stanno già a terra, sotto quel chiodo… eh si… dieci anni fa non avrei mai e poi mai creduto ke a 25 anni io potessi essere il “maestro”…
Avere una propria scuola di danza… collaborare con altre due…. Seguire un gruppo di vispe signore e poi, come oggi, arrivare a fare il Mio Primo Stage.
Magari l’insegnante che oggi mi ha invitato a fare lezione presso la sua scuola non si poteva rendere conto di quale grande soddisfazione mi stava regalando…
Io, Mino, un ragazzo di 25 anni, ke silenziosamente si fa i cavoli suoi con i suoi allievi, fregandomene di competizioni, rivalità o proprio del lavoro altrui, ke vengo invitato a preparare una coreografia in una scuola di non mia pertinenza.
Anni fa, quando ero solo un allievo e frequentavo gli stage vedevo quell’insegnante con ammirazione e rispetto: era arrivato nella sua carriera a essere invitato da altri maestri grazie al suo talento e al suo lavoro.
E quando oggi sono uscito da quella sala, mi sono ricordato di questo frammento del mio passato e ho pensato “chissà se oggi quelle ragazze mi avranno visto allo stesso modo”.
In tanto riflettere però la serenità e la felicità rimane li, bella forte, zitto zitto, quatto quatto ho raggiunto un altro traguardo.
Il primo era ballare… il secondo aprire una scuola..il terzo fare un mio saggio… e ora aggiungiamo anche qst.
Eh si… quel diciotenne ke iniziò a ballare, contro mamma e papà, contro il paese bigotto, e contro i suoi stessi pregiuduzi, non poteva sapere ke stava iniziando la storia d’amore più bella e più lunga della sua vita.
E oggi, un’altra bella pagina in questo album di ricordi è stata scritta…
Perchè oggi non è un di più ma è Tutto quello che ho.
La danza.

Un altro traguardo raggiunto, e i miei occhi brillano di orgoglio 🙂

Un pò come tanto tempo fa

Pubblicato: marzo 15, 2011 in Di Tutto e di Più

Un pò come tanto tempo fa.
Qualche ora come se non fosse il 2011 ma quel vicino o lontano 2010…
Insieme, sereni, a scherzare e parlare.
Passeggiando, cucinando e insultandosi.
Sereni, questa è la parola più adatta, perchè quando stavamo insieme era il regalo più bello che potevo avere.
Magari un Mino di qualke settimana fa, al pensiero di questa mattinata poteva starci male, soffrire e piangersi addosso, riscoprendo cosa aver perso per un stupido errore. Eppure, stasera, riflettendo non sono triste ma felice.
Felice di averti avuto di nuovo affianco me senza che il mio cuore potesse piangere.
Felice perchè riscoprivo una persona, che vuoi o non vuoi, è molto importante per la mia vita.
Felice, perchè il tanto amore che ho provato c’è ancora ma è stato addomesticato e sa che non deve più abbaiare perchè pericolo non può soffrire.
Si, ora, qui nella mia stanza, dopo una lunga giornata di università, amici, caffè, incidenti stradali e lavoro, ricordo il bel sorriso ke avevo affianco a te e mi sono ripromesso di riaverlo ancora.
Perchè magari ora come ora sto bene così, egoisticamente solo, senza pensieri e impegni, ma ogni volta mi ricordi quanto è bello amare ed essere amati; essere il centro della vita di un’altra persona, rendere la propria amata/o immagine fissa del proprio cuore.
E allora si… si che sorrido… perchè so che comunque sei ancora qui…. affianco a me…. per me….
Non come avrei voluto, ma ci sei… e a volte ci si abitua… ci si accontenta anche a un regalo più piccolo di quello ke si desidera… fondamentalmente è sempre un tuo regalo…

E allora vado a letto sereno e felice….
Un pò si spera ancora nell’amore…. forse…

Non importa se lo ami, o non ci credi
allunga le zampe e basta
Perche’ sei nato così, baby

Mia mamma, quando ero giovane, mi ha detto
che siamo tutti nati come superstar
mi ha fatto i boccoli e mi ha messo il rossetto
nello specchio del suo boudoir
“nell’amore, non c’è niente di male quello che sei”
mi disse, “perche’ lui ti ha fatto perfetta, babe”
“Quindi tieni la testa alta ragazza e andrai lontano,
ascoltami quando dico ”
Sono bellissima a modo mio
Perchè Dio non commette errori
Sono sulla strada giusta amore
Sono nata in questo modo
Non ti nascondere nel rimpianto
basta amare te stesso e il gioco è fatto
Sono sulla strada giusta amore
Sono nata così
ooo non c’è altra strada amore
sono nata in questo modo amore
sono nata in questo modo
ooo non c’è altra strada amore
sono nata
Sono sulla strada giusta baby
Sono nata in questo modo
non essere una lagna – sii solo una regina
non essere una lagna – sii solo una regina
non essere una lagna – sii solo una regina
non essere!
munisciti di prudenza
ed ama i tuoi amici
gioisci per la tua verità
nella religione dei precari
Devo essere me stessa, rispettare la mia gioventù
un amante diverso non è un peccato
credo in Lui (hey hey hey)
Amo la mia vita amo questo pezzo e
mi amore vole fe yah (l’amore ha bisogno di fede)
Non essere una lagna, sii solo una regina
Che tu sia a pezzi o sempreverde
nero, bianco, beige o Chola
sei libanese, o orientale
se la vita ti ha ferito
emarginato, sei stato vittima di bullismo, o preso in giro
gioisci e ama te stesso oggi
perchè amore sei nato in questo modo
non importa se sei gay, etero o bi,
lesbica, trans
Sono sulla strada giusta amore
Sono nata a sopravvivere
non importa che tu sia nero, bianco o giallo
Chola o orientale
Sono sulla strada giusta baby
Sono nata per essere coraggiosa
Sono nata in questo modo hey!
Sono nata in questo modo hey!
Sono sulla strada giusta baby
Sono nata in questo modo hey!
Sono nata in questo modo hey!
Sono nata in questo modo hey!
Sono sulla strada giusta baby
Sono nata in questo modo hey!

… e deve essere così… non si cambia mai per nessuno… ci si ama come se fossimo la cosa più preziosa al mondo… tutto il resto viene dopo di noi… ama te stesso… è questo quello ke mi ripeto… per gli altri non ne vale mai la pena…
JUST LOVE YUORSELF!!!!!

Oggi ero lì, in quella chiesa.
Le lacrime erano già pronte a scendere fin da subito.
Non è giusto.
Tutto quello ke è successo è così crudelmente ingiusto.
Immedesimarsi in quel dolore è stato atroce.
Vedere le loro lacrime.
Sentire la storia di una malattia terribile.
Ammirare quella donna, che prossima alla morte, chiedeva scusa agli infermieri perchè occupava una sala di ospedale non prevista per lei.
Abbracciare quell’amico e cercare di trasmettergli tutto il bene e il conforto necessario per farlo stare meglio.
Ricordare quella dolce signora, mamma, sempre gentile, col sorriso sul viso, a fare mille complimenti per gli spettacoli, a portarti da mangiare in villaggio, e poi mi ricordo quel “ragazzi resistete, ce la farete”….
Ritornare al presente, vedere quella scatola di legno con dentro una mamma, una figlia, una donna ancora troppo giovane.
Odiare la morte con tutto me stesso.
Dubitare anche un pò sulla fede.
Avere paura.
E poi guardarsi attorno, circondato da lacrime, le mie e quelle della gente tutta commossa per una fine così tragica e ingiusta, e pensare, a quante volte ci si lamenta inutilmente senza rendersi conto di quanto davvero siamo fortunati.

Un pensiero va solo a te, ke da lassù tu possa continuare a proteggere i tuoi cari.
😦

Non ne vale la pena!

Pubblicato: marzo 5, 2011 in Di Tutto e di Più

Stanotte ho fatto un sogno.
Cioè ormai sono notti ke sogno un casino, persone, momenti, situazioni…
Ma quello di oggi era formibabile e provvidenziale, quasi inquietante!
Stavo camminando in una strada di paese, a un certo punto una signora, anziana e bruttina, mi ferma, mi prende per il braccio e mi dice “non ne vale mai la pena inseguire le persone…. non si implora mai nulla dalla vita!”…
Mi rigiro verso il Sole e nel tornare indietro con lo sguardo, la signora era sparita.
Ecco, qst sogno dice tutto….
In effetti uno sbaglio ke spesso ho commesso in questi ultimi anni è stato proprio questo: inseguire.
Stare sempre a dimostrare chi si è, quello ke si può dare, chiarire ciò ke era frainteso, non perdere nessuno al punto di gettare via la propria autostima per amor dei rapporti di amicizia, lavoro o amore.
Ma secondo voi è giusto?
Ora non credo.
Certo se ci tieni a qualcosa la salvi e la proteggi in ogni modo, perkè è proprio quel legame così forte che ti spinge a rincorrere ciò ke rotola via per la discesa. Ma forse dovremmo anche chiederci il perkè di tanta facilità in qst fuga di ciò ke invece dovrebbe rimanere vicino a noi!
E allora forse davvero non ne vale la pena, miei amici: stare lì a farsi mille domande, a porsi mille dubbi e a capire capire e capire.
E allora sia….
Ke il Tempo scorre velocemente così come le occasioni per essere sempre più felice.
E se sprechiamo minuti della nostra Vita per inseguire chi o cosa non ci rende sereni, allora stiamo sbagliando gioco.
… fondamentalmente, aveva ragione la Signora: forse non ne vale la pena!

…. pensierando…

Pubblicato: marzo 3, 2011 in Di Tutto e di Più

….le delusioni sono come le scritte sulla sabbia: devi solo aspettare l’Onda che le cancelli…

Un pò come sugli scontrini

Pubblicato: marzo 1, 2011 in Di Tutto e di Più

E stasera davvero posso scrivere che mi sento un pò come uno scontrino della spesa.
Sai, quelli dove c’è scritta “arrivederci e grazie”….
Bhe si, mi sembra proprio il caso.

Arrivederci e grazie….. alle gare Csen truccate, truffate e false.
I miei ragazzi ieri hanno ballato bene e davvero.
Sono iper critico con loro, ma quando è giusto è giusto.
Ieri i miei ragazzi hanno ballato con tutto il cuore, sono sthttps://minoilballerino.wordpress.com/wp-admin/post-new.phpati bravi, energici, precisi e belli pure, tzè…
Ma in queste gare girano soldi, nomi da dover mantenere, invidie e falsità….e noi ne dobbiamo pagare le conseguenze… quel secondo posto doveva essere un PRIMO… quel terzo un PRIMO… quel quinto un PRIMO!
Sono fiero dei miei ragazzi…. sono fiero delle mie coreografie… sono fiero anke del mio lavoro… e se i complimenti non sono mancati, bhe, fanculo alla classifica ….
io sono iper soddisfatto come poke volte!
Arriverderci e grazie a queste gare fasulle e ke ci mettono pure di malumore!

Arrivederci e grazie anche a chi crede ke le persone siano passive e accettino le scelte altrui senza dire la propria…
A chi ci tratta come delle pezze sporke, utili solo a momenti..
A chi si comporta come una bambina pronta a giocare con più bambole, quando qualcuna non è nemmeno sua…
A chi finge di essere nel giusto mentre sta affogando nel proprio fango.
Arrivederci e grazie.

…. arriverderci e grazie a ciò ke per l’ennesima volta prova a deluderci… senza esito però!