Fai gridare la tua anima (In bocca al Lupo mie ballerine)

Pubblicato: maggio 7, 2011 in Danza, il mio unico e vero amore

Credo che mettersi continuamente alla prova sia la cosa più giusta per chi vuole crescere e migliorare.
Certo, mettersi sotto i riflettori degli occhi altrui mette sempre ansia e preoccupazione.
Il Mondo non è buono, lo sappiamo tutti, e anche il diamante più luminoso per qualcuno sarà sempre imperfetto.
Ma l’umiltà e la voglia di andare avanti spingono ogni tanto a mettersi sotto giudizio, accettando a priori i complimenti e soprattutto le critiche.
E così, un mese fa ho deciso di voler partecipare insieme alle mie allieve più grandi a un vero Concorso di Danza.
Non le stupide gare della domenica dove già si sa chi deve vincere.
No quelle garette dove persino la giuria ti chiede “come si chiama questo stile?”
No quelle manifestazioni dove voci di corridoio ti dicono “tanto non vincerai mai se non paghi il brevetto”.
NO, questo è un Concorso, con tanto di giuria esterna, palco enorme, un vero service e soprattutto una concorrenza alta e forse anche spietata.
Ma come ballerino e come insegnante volevo mettermi alla prova dopo tanto tempo.
Chiudersi in una scuola, attorniato dalle famiglie e dagli amici, non fa crescere ne l’allievo ne il maestro, ed ecco la decisione(ansiosa) di iscriversi.
Li per li forse non capivo a cosa andavamo incontro. Poi ieri durante le prove sul palco, vedere la scaletta e le prime facce “nemiche” mi ha aperto gli occhi, anzi me li ha spalancati!
Ci mettiamo sotto il giudizio di tutti.
Ci mettiamo davanti ai sorrisi ironici degli avversari.
Ci mettiamo contro una giuria che non sappiamo cosa deciderà di noi.
Vedevo le mie ragazze ballare . Il timore e la paura di sbagliare. Mi immedesimavo in loro. Poi sono salito anche io:” ok ragazze riproviamo, possiamo pure accennare”… musica, iniziamo, ho ballato con loro… no, non ce la facevo ad accennare! Hi ballato, ho sudato, mi sono stancato. Avevo già degli occhi davanti a me, per me la sfida era già iniziata.
Ho ballato perchè a me piace ballare.
Una cosa che tento di insegnare è che non si deve mai danzare per essere i primi ma bisogna ballare per essere se stessi, per dimenticare in quei pochi minuti la nostra vita e toccare un livello superiore, dove ci sei solo tu, il movimento e la musica.
Ballare per passione, non per egocentrismo, perchè va di moda, per essere più belle. Ballare fino all’ultimo respiro, con la faccia piena di sudore, il fiatone nei polmoni e la gambe pronte a cedere.
Ballare come se volessi distruggere un muro.
Ballare gridando un casino senza aprire bocca.
Ed io mi aspetto questo dalle mie ragazze!
Si sono impegnate tantissimo.
Prove e riprove ogni santo giorno.
Le mie infinite critiche.
I miei continui “che schifo”.
Sono un insegnante poco digeribile, lo so ragazze, in tanti me lo hanno detto. Ma se sono così duro ricordatevi è solo per voi. Mai contro di voi, ma solo per voi. Perchè in passato con me sono stati buoni, fin troppo, e il “primo cattivo” che ho trovato sulla mia strada ci ha messo poco a strapparmi le ali dei miei sogni. E consapevole di questo mi sono ripromesso dal primo giorno che mi sono messo a insegnare che sarei stato severo e puntiglioso con i miei allievi, sia per prepararli tecnicamente alla danza, ma anche per creare una forte personalità pronta a sfidare chiunque e dovunque.
Ma ora come ora solo una cosa vi auguro: divertitevi 😉
Siete pronte, sapete ballare, la coreografia la conoscete nella perfezione.
Ora è l’anima che deve liberarsi e gridare.
Fatela gridare!!!!
Chi se ne frega della pulizia dei passi.
Chi se ne frega degli schieramenti.
Chi se ne frega degli stili, del cappello del centro del palco.
Gridate!
Quando sarete li sopra voglio e pretendo che vi divertiate, che siate voi stesse con tutti i vostri pregi e difetti. Ma soprattutto con tutta la passione che avete nel cuore e nella mente.
Quel palco deve tremare non per un primo posto da conquistare ma perchè ci sono dei leoni pronti a mordere.
Consapevole che portiamo sempre qualcosa di diverso dagli altri, anche troppo per essere capito nella sua vera essenza, voi state tranquille e ballate ballate e ballate!!! (l’ansia me la prendo tutta io che mi metto sotto giudizio non solo come ballerino ma soprattutto come coreografo…ihihih…)
La danza, dal classico all’hip hop, è solo una cosa: un dialogo con il pubblico. Chi parla lentamente e senza crederci veramente fa addormentare chi sta davanti, se qulcuno gli grida addosso, lo spettatore sarà sempre li con gli occhi aperti pronto a d ascoltare sempre più quello che voi state raccontando!
Divertitevi ragazze e fate gridare la vostra anima, perchè io sono onorato e felice di ballare insieme a voi!
Live your Dance. (L.Y.D Crew!)
In bocca al lupo my dancers 😉
Vi voglio bene
(Fate schifo! uahuahuahu ) ❤

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