Archivio per agosto, 2011

Vivere, non immaginare! (oggi brindo a me)

Pubblicato: agosto 31, 2011 in Smile ;)

A poke ore dal mio 26° compleanno, sono nella mia stanzetta d’infanzia e rifletto.
Rifletto su questo lungo anno.
Penso a tutto quello che mi è successo in questi immensi 365 giorni.
E il sorriso va via subito.
Un anno terribile. Un anno da dimenticare.
Un anno però ke mi ha insegnato a vivere.
Si, perkè ora mi guardo allo specchio e vedo un Uomo.
Un uomo ke ha toccato il fondo due volte.
Un uomo ke ha sentito addosso la paura della Morte.
Un uomo ke ha sentito su di se la responsabilità di un dolore enorme per la propria famiglia.
Un uomo che si è sentito solo nonostante la tanta gente attorno.
Se penso ad un anno fa ero reduce da una bellissima stagione estiva, completamente innamorato da chi reputavo l’amore della mia vita, in attesa di riaprire i miei corsi di danza ancora timidi e sconosciuti, circondato forse dal doppio degli amici che ho adesso e con la speranza di chiudere il capitolo dell’università.
E dopo un anno? da cosa sono reduce?
Cosa mi aspetto? cosa ho nelle mie mani?
Ho nelle mie mani cose nuove, sogni, principi, ideali e certezze che prima ignoravo.
Ho nelle mani la consapevolezza che bisogna vivere e non immaginare.
Vivere le amicizie vere, e non immaginare di essere circondati da tanta gente poi pronta solo a illuderti, usarti e sparire nel nulla. Vivere quelle amicizie ke ti sono state vicine, ke hanno asciugato le tue lacrime… quelle amicizie ke ti capivano solo con uno sguardo… quelle amicizie inaspettate che ti telefonavano ogni giorno per dirti “ciao, oggi come stai?” Vivere quelle amicizie ke nel momento più buio erono li affianco a te, da tanti anni o magari da pochi mesi… a voi auguro tutto il bene di questo mondo… le vostre preghiere mi hanno salvato… a chi invece mi ha lasciato solo, senza nemmeno un pensieri di conforto sapendo di vivere una grande tragedia… non auguro nulla se non la mia indifferenza, la stessa che avete regalato a me….
Vivere un amore che si da con tutto se stesso, senza accontentarsi, senza remore e paure. Un amore che si da solo per il piacere di amare senza pensare agli sbagli commessi, al passato, agli errori. Vivere un amore reale e non immaginare un ritorno che non ci sarà mai… vivere un bacio che potrà continaure anche domani e non immaginare di poter fraintendere quello che non è. Vivere non con le illusioni ma con solo certezze.
Vivere la danza con tutto me stesso e poi donarla ai miei allievi, ascoltando solo i loro sogni e non le calunnie che girano attorno. Non immaginare grandi progetti impossibili ma vivere ciò che ho tra le mani.
Vivere per i miei ragazzi, i figli che mai avrò.
Vivere, senza dar per scontato la Vita stessa.
Sono fortunato lo so, perchè oggi sono qui, sano come un pesce, che posso scrivere qst tre cazzate su un inutile blog spiato dalla morbosa curiosità di gente ke mi vuole bene e anche da chi mi vuole male.
Ed è per questi motivo che stasera penso che vorrò brindare da solo.
Brinderò al coraggio di essere diverso da tutti il resto della Massa, lasciando da parte i pettegolezzi e le calunnie dell’ignoranza, essere me stesso senza dar conto alla gente!
Al coraggio ke mi non mi ha mai fatto abbassare la testa davanti a nessuno, ne davanti a ki mi ha tradito ne da ki ha giudicato in modo ignomibile.
Al coraggio dei miei sogni, violentati, calpestati e insultati.
Al coraggio di affrontare la paura più grande che Uomo può vivere.
Al coraggio di ingoiare il rospo mille volte per diventare sempre più forte.
Al coraggio che mi ha permesso di essere quello che sono, senza pentimenti e rimorsi.
E allora cosa augurarti Mino?
Di vivere… di aprire gli occhi… di smettere di immaginare ma di continuare a costruire la propria vita, così come hai fatto adesso, credendo nei tuoi sogni, nei tuoi pregi e nei tuoi difetti…
Vivere Mino, perchè nemmeno questo è ormai scontato.

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TESTO
“NON CERCARMI PIU’”

Quando quel giorno hai scelto
Di non guardare più i miei occhi
Quando quel giorno hai preferito stringere le sue mani
E lasciare le mie vuote
Quando quel giorno mi hai detto addio
Senza ascoltare cosa il mio cuore stava dicendo
Tu, quel giorno hai perso il mio amore

***

Quando quel giorno mi lasciasti sola in riva al mare
Per cercare una falsa sirena lontana
Quando quel giorno non rispondesti alle mie domande
Lasciandomi sola con le mie parole
Quando quel giorno buttasti i nostri baci nel vento
Senza rispetto e lealtà
Tu, quel giorno hai perso il mio amore

***

RIT:
Non cercarmi più, Io non ti risponderò
Mi hai fatto del male ed io questo lo so
Non cercarmi più perché ti fa comodo
La mia anima ora cerca un altro mondo
Non cercarmi più per la paura di stare solo
Io finalmente inizio il mio volo…
Il mio volo senza te…
***

Quando quel giorno con crudeltà e senza coraggio
Mi dicesti di voltare pagina
Quando quel giorno non ascoltasti il mio pianto disperato
Per ascoltare la canzone del tuo egoismo
Quando le tue sporche mani
Sfiorarono il corpo di un’altra
Tu, quel giorno hai perso il mio amore…

***
Quando quel giorno esordisti “ma ti voglio troppo bene”
Buttando il mio cuore alle malvagie chimere
Quando quel giorno padrone delle parole
Riuscisti a illudermi e ad usarmi
Quando quel giorno io ti vidi con lei
Io rimasi sola, sola, sola con i miei pianti…
Tu quel giorno hai perso il mio amore…

***

RIT:

Non cercarmi più, Io non ti risponderò
Mi hai fatto del male ed io questo lo so
Non cercarmi più perché ti fa comodo
La mia anima ora cerca un altro mondo
Non cercarmi più per la paura di stare solo
Io finalmente inizio il mio volo…
Il mio volo senza te…

***

Ma ora basta, ora scelgo io
Il tempo è volato a inseguire questo mio Dio
Mi guardo indietro e vedo solo ricordi
Come stanca polvere che scava i miei giorni
Ma ora basta, ora scelgo io
La mia anima è pronta a dirti addio…

***
RIT:
Non cercarmi più, Io non ti risponderò
Mi hai fatto del male ed io questo lo so
Non cercarmi più perché ti fa comodo
La mia anima ora cerca un altro mondo
Non cercarmi più per la paura di stare solo
Io finalmente inizio il mio volo…
Il mio volo senza te…

Che il Mondo fosse piccolo, lo avevo capito da un bel pò…
Gira e rigira e alla fine ci conosciamo tutti, tutti facciamo le stesse cose e tutti sanno di tutti…
E ieri ne ho avuto di nuovo conferma…
Non sono nemmeno i km o gli ambienti diversi, ke vuoi o non vuoi faranno incontrare le stesse persone o peggio ancora ex di ex… conoscenze di conoscenze… i nuovi amori dei tuoi ex amori …..
Ma anche se è così piccolo io ho deciso di vederlo tutto.
Senza restrinzioni!
Senza divieti o obblighi!
Senza farsi mille fisime…
Basta pensare e fare i bravi ragazzi tanto non serve, tanto non piace, tanto non gratifica…
“Carpe diem” si diceva in passato… ed è una mentalità ke ho sempre ammirato, ke ho sempre provato a mettere in atto ma ke spesso gli altri non me lo hanno permesso…
Ma ora che sono libero da catene e ricordi perchè fermarsi?
Perchè non godere della Vita e dei suoi piaceri?
Perchè ostinarsi ad aspettare il “per sempre”, grande invenzione falsa dell’uomo innamorato?
Eh no, quando tocchi il fondo capisci ke bisogna prendere tutto ciò ke il Destino ci regala agli occhi..
E allora, si cambia rotta….
Si decide di guardarsi attorno,e anche se il mondo è piccolo, non fa niente, è talmente pieno di gente, iniziamo ad avvicinarci, qualke sorriso qualcuno me lo strapperà …
Senza perdere il proprio “io”, la propria dignità e il proprio orgoglio…
Perchè come cantava Giorgia “chi ti amerà se non ti ami da te?”

Il Mondo è piccolo, metto le scarpe da tennis, ho deciso che lo voglio vedere tutto quanto!

Dicono che… (testo di Mino Bianco)

E dicono in giro che
Io non sono una brava persona da frequentar e non so il perché…
E dicono che Le mie mani hanno toccato
Più corpi nudi che il re Mita fece con l’oro…

Le mie labbra hanno morso più bocche
Che Eva fece con la sua mela rossa..

Cosa? Ma io non sono così…. Ihihih…

E dicono poi che le mie vesti cadono
Come le foglie d’autunno di un albero
Che le mie gambe sono aperte come
Le acque al passaggio di Mosè
Che questo corpo nudo è stato ammirato
Più di una scultura dell’antica Grecia…

Cosa? Ma io non sono così!
Io sono buono… ihihh…

We are Family!

Pubblicato: agosto 24, 2011 in Danza, il mio unico e vero amore, Smile ;)

Questo intervento lo dedico a loro, alla mia seconda famiglia.
A quella famiglia che si è formata così per caso, uniti dallo stesso amore e dalla stessa passione.
Una famiglia dove si ride spesso, forse anche troppo…. si piange davanti a un rimprovero, ci si odia quando si fallisce, ci si aiuta quando si è in difficoltà, ci si ama per quello che si è.
Una famiglia che partì quattro anni fa con 7 ragazzini e la sfiducia di tanta gente… con la consapevolezza di iniziare una battaglia dura e ardua, al primo impatto quasi impossibile… una famiglia che oggi invece coinvolge quasi quaranta ragazzi, di tante città e paesi, tantissime famiglie che fanno invidia ai migliori ultras degli stadi più feroci e tanti amici che a distanza ci vogliono bene.
Una famiglia che si vuole bene: se uno di noi cade a terra stai sicuro che c’è qualcuno affianco pronto ad aiutarlo ad alzarlo in piedi…
Una famiglia dove la disponibilità, l’educazione e la cordialità sono regola quotidiana.
Una famiglia che ha come tetto comune la passione della Danza… tanto forte da trasmetterla anche al pubblico a noi sconosciuto.
Vedere ieri tutti i miei ragazzi pieni di entusiasmo e di voglia di ballare su quel palco mi ha reso orgoglioso e soddisfatto…
Notare il grande entusiasmo delle loro famiglie, lì pronti a gridare non solo il nome del proprio figlio ma anche quello degli altri mi ha reso felice e fiero.
Vedere l’amore di altre allieve che timidamente si avvicinano a questa famiglia cercando di farne parte anche un pò mi rallegra…
No, non siamo solo una Scuola di danza, siamo molto di più… Noi siamo una famiglia!

Grazie ai miei allievi e alle mie famiglie perchè rendono la mia vita sempre più bella!

E’ l’invidia a far sparlare la Gente

Pubblicato: agosto 23, 2011 in Black Time

Io a volte mi reputo fin troppo maturo per qst società.
Forse dovrei scendere ai giochi infantili della Gente, ke nonostante i 50 anni suonati, crede ke si possa ancora perdere tempo con le bambole o le makkinine…
O forse dovrei mettermi in competizione con chi non ammette il tuo successo, pieno di sudore e sacrificio, nato dal tuo volere e amare qualcosa, senza l’aiuto di nessuno!
Ancora dovrei litigare con chi ti insulta alle spalle, dandoti del poco di buono nonostante non abbia mai fatto nulla, e dico pure ahimè…
E’ l’invidia che fa sparlare la gente… la noia di una vita piatta… l’insoddisfazione di non aver trovato la propria strada… ma bella mia se non sai ke fare della tua vita, invece di guardare e giudicare quella degli altri, rimboccati le maniche, prendi la zappa e lavora!
E tu ke mi dai della “zoccola” solo perkè mi vorresti nel tuo letto, fai una cosa, masturbati!
E poi voi, che non vi spiegate perchè lavoro così tanto, perchè la danza pugliese mi chiama, facciamo una cosa? guardate altrove, siamo sei miliardi, giusto giusto a me dovete dedicare del tempo? io non ne ho bisogno… grazie…
Ah mamma mia, dico io, ma se tutti ci facessimo i cazzi nostri, non staremmo meglio?

…ma alla fine come canta Jovanotti “mormora la gente mormora, falla tacere praticando l’allegria!”

In modo inaspettato e forse anche invadente Danilo esordì così alla sua amica: “Paola ma perché dopo tanto tempo sei ancora single?”
La ragazza, saggia e bisbetica nello stesso momento, chiuse un attimo gli occhi, sorrise e poi iniziò a dire:
“Dany Le montagne nel mondo sono tante, vero?”
“Si” rispose l’amico.
“Ci sono quelle sempre verdi, piene di boschi e di animali liberi. Ci sono quelle glaciali, fredde e solitarie. Ci sono quelle deserte dove vita più non c’è. Ma la distinzione principale è una. Quelle alte e quelle basse. Per esempio ci sono le colline, piccole, timide alle spalle delle città, rincuoranti, carine per una bella cartolina; e poi ci sono quelle alte, quelle che sovrastano il mondo, misteriose fra le nuvole, ardue da scalare, forse anche impossibile. Ecco, tu per esempio su quale saliresti?”
Danilo stupito dalla domanda dell’amica le disse : “ma che è questo gioco?”
“Tu rispondi e poi ti dico!”
“Vediamo… bhe, senz’altro io sceglierei una bella collina: è vicina a casa, facile da raggiungere e scalare”.
Paola sorrise e riprese a dire: “ecco tu sei il 99% degli uomini che ho incontrato: comodi, facili e per niente dediti alla scalata. Ti confido una cosa: Io sono la montagna alta, quella che mette paura allo scalatore pigro e poco coraggioso. Quella montagna che si perde fra le nubi del cielo. Quella montagna che non ha sentiero da seguire. Quella montagna così tanto misteriosa che nemmeno lei stessa si conosce… però sai che ti dico? Che io sono orgogliosa di essere quella montagna perché sarò l’unica dalla quale potrai vedere il panorama più bello del mondo!”.

Ieri sera i miei occhi erano lucidi.
Non di lacrime o pianti di dolore come gli ultimi mesi.
No, finalmente erano lucidi di qualcosa di bello.
Lucidi di emozione, ammirazione, un pizzico di invidia e tanto amore.
Ho avuto la grande fortuna di poter assistere al magnifico musical “Notre Dame de Paris”.
L’eccellenza dello Spettacolo Italiano ieri sera era su quel palco.
Cantanti, acrobati, ballerini, scenografie, musiche, nulla e dico nulla era fuori posto.
E noi spettatori li a farci incantare da quella meraviglia.
Io, con gli occhi lucidi e la bocca aperta, stupito come un bambino davanti al suo gioco preferito.
E il mio pensiero triste “quello doveva essere il mio mondo…”
Eh si… quando vedo qst eccellenze, la mia indole da ballerino, quella soffocata e messa da parte, inizia a dare calci e pugni a quella dell’insegnante…
Nonostante le ali spezzate, quella farfalla fa sempre rumore quando vede il meglio del meglio…
Esce dal suo bozzolo, sale su un ramo, apre le ali rovinate e poi per paura torna indietro…
Eppure qualcosa sta cambiando e ora me ne rendo conto…
Un mese fa l’invito a ballare in un Galà di Danza Nazionale…
Qualche settimana fa l’invito a portare la mia scuola e il sottoscritto in un’esibizione estiva su esplicito invito di sindaco e assessore…
La richiesta di scrivere una canzone da incidere…
Le otto scuole di danza che mi chiamano per lavorare con loro…e altre che arrivano…
Oggi la richiesta di fare una sostituzione di un personaggio in un Musical imminente…
… e forse allora, quando ieri sera, con i miei occhi lucidi di amore e passione per l’Arte, vedevo lo Spettacolo e una stella è passata da lì per caso, io le ho sussurato un mio piccolo desiderio… con poca convinzione ma con tanta speranza…
..ecco, forse quella stella mi ha ascolatato….

“Mentre cresciamo ci insegnano tante cose: se un ragazzo ti dà un pugno gli piaci, non tagliarti i capelli da sola!, un bel giorno incontrerai un uomo meraviglioso e anche per te ci sarà il lieto fine. Ogni film che vediamo, ogni storia che ci viene raccontata, ci scongiura di aspettare questo, la svolta del terzo atto, la dichiarazione d’amore inaspettata, l’eccezione che conferma la regola. Ma a volte siamo talmente concentrati nella ricerca del lieto fine che non riusciamo a interpretare i segnali, a riconoscere chi ci vuole da chi non ci vuole, chi resterà da chi andrà via. E forse nel lieto fine non è compreso un uomo meraviglioso forse sei tu da sola a rimettere insieme i pezzi e a ricominciare, per liberarti in attesa che arrivi qualcosa di meglio in futuro. Forse il lieto fine è solo andare avanti. O forse il lieto fine è questo: sapere che nonostante le telefonate non ricevute e il cuore infranto, nonostante tutte le figuracce e i segnali male interpretate, nonostante i pianti e gli imbarazzi non hai mai e poi mai perso la speranza”.

Se ti piace il panino…

Pubblicato: agosto 8, 2011 in Di Tutto e di Più

… Allora partiamo da una metafora elementare per poi arrivare al succo…
Se tu hai fame, che fai? mangi!
Benissimo… ti trovi per strada e hai davanti a te un panificio…
Perfetto, a te i panini piacciono, un sacco pure…
Entri, non per curiosità ma per fame….
Se entri in un panificio e hai fame, cosa mai puoi fare?
COMPRARE IL PANINO…
Ok, molta gente invece nella Vita fa il contrario…

-.-‘