Archivio per settembre, 2012

Perchè non vorrò un figlio

Pubblicato: settembre 8, 2012 in Di Tutto e di Più

A 27 anni compiuti qualche pensiero te lo fai sul futuro e soprattutto non mancano le domande dellea gente invadente che invece di chiederti come stai, è solo curiosa di conoscere i tuoi più frivoli pettegolezzi.
Stamane camminavo nel quartiere, andavo a fare la spesa e notavo della strana sensazione che pur non essendo leccese di nascita mi trovo più a mio agio a camminare qui che nelle strade del mio paese.
Poi però un pensiero cattivo è salito dalla gola.
E se io ora svenissi chi potrebbero chiamare?
Chi sarebbe pronto a salvarmi così all’improvviso, senza un avvertimento?
Mettiamo da parte la persona che condivide il mio cuore e la mia vita, che ringraziando Dio ho affianco e conoscendo la sua bontà di cuore darebbe la sua anima per me..
Ma il mondo circostante?
No. Lui non ci sarebbe. Il mondo forse mi lascerebbe li, da solo.
Sono tornato a casa e mentre preparavo i peperoni, oggi cucino io, ho pensato: £” è da sempre che dico che non vorrò mai figli e oggi ne sono ancora più sicuro”.
Partiamo da pressuposto che mi reputo una persona molto fortunata fino ad adesso: ho la salute (o così pare fino ad ora), ho una famiglia alle spalle pronta a difendermi, ho il lavoro più bello del mondo, ma tutto ciò può bastare?
Passano gli anni e ho avuto così tante volte paura di morire che un 27 enne non dovrebbe provare…
Potrei sopportare che il mio pargoletto rischiasse anche lui tutto ciò? Ed io potrei sopportare il dolore causato da una tale paura? Credo che in questi anni i miei abbiano perso con me tanti anni di vita visti i vari, e inutili, allarmi che stupidi medici mi davano di volta in volta.
Il tempo passa e ti rendi conto anche dalla cattiveria della gente, che non diminuisce mai, anzi cresce, cresce e cresce. Di come l’opportunismo e la falsità stiano divorando la nostra società, questa società ormai senza principi, basata sull’apparire, sulla quantità dei “mi piace” e non della serietà della propria integrità . Per anni uno lavora a costruire rapporti solidi, veri, sinceri e poi puff tutto finisce, come se niente accomunasse quelle persone. E quando sono proprio le persone più vicine a te a tradire la tua fiducia, quelle a cui dato tutto,anche troppo, come fai a ricostruire tutto ciò con altra gente, che magari hai appena incontrato? I genitori prima o poi vanno via e tu rimani con i parenti più stretti o gli amici… e se questi non ci fossero? Io potrei lasciare mio figlio da solo, circondato dalla malignità e la superbia di questa gente?
E il denaro? Non è solo un problema dei poveri, è un problema di tutti… la gente si ammazza perchè viene licenziata all’improvviso, gente che apre i cassonetti della spazzatura per trovare qualcosa, le mense pubbliche affollate, perchè si diventa poveri senza nemmeno accorgesene.. lascerei il sangue del mio sangue nel dubbio di vederlo in mezzo alla strada?

E’ una visione un pò pessimista della vita e qst deriva proprio perchè io sono ottimista. Io amo i colori, la vita, le esperienze, stare con le persone, l’allegria e nonostante io faccia di tutto per continuare ad amare tutto ciò perchè noto sempre più cioò che non va?
Io sono fortunato e posso permettere al mio viso di sorridere, ma chi nasce sfortunato come fa a reagire al grigioe di questo mondo? E allora perchè io che vesto sempre di rosso e verde noto il nero che c’è qui intorno?
Le domande sono tante e credo che ogni tanto uno psicologo non mi farebbe male, ma di una cosa sono certo, il sorriso rimane spesso per cacciare una smorfia.
Si lotta anche così, cercando di essere sempre ottimista, pensando che il meglio deve ancora venire, anche quando sai che forse questo lo hai già vissuto… illudersi un pò, che il mondo prima o poi si migliorerà anche grazie solo ad un sorriso…

.. forse a quel punto vorrò un figlio…