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E’ mia abitudine ogni anno scrivere la letterina a Babbo Natale.
Che poi è la scusa per fare un pò il punto della situazione di ciò che ho e di ciò che vorrei per il mio futuro.
Allora Babbo Natale, Gabibbo natalizio, Cicciobello comunista, signor che se la con le renne cornute quest’anno da parte mia sei libero, disoccupato, disimpegnato.
Si.
Io non ti voglio chiedere nulla.
Ho già con me tutto quello che vorrei.
Il dono più grande che potevo ricevere nella mia vita me lo sono costruito io con le mie manine il 28 settembre: la mia scuola di Danza. Il mio mondo! Ad aspettare gli altri sarebbero tornati gli egiziani. Il proprio successo bisogna costruirselo da soli, con i propri sacrifici, sogni, delusioni, batoste e forza di volontà accompagnati dalla gente che davvero ti vuole bene. Ecco, io non volevo aspettare più! Ho anticipato un pò le cose e con un pò di paure ma tantissima voglia di spaccare mi sono regalato la cosa più bella che potevo farmi! E oplà la Danza&Passione finalmente ha preso vita …e che vita!
Mi sono regalato un’altra occasione di amare con tutto me stesso quella persona che si sceglie per tutta la Vita. Le tempeste aiutano a fortificare le vele delle barche e a convincerti in quale orizzonte andare. Mi sono regalato proprio questo: la voglia di amare la stessa persona una seconda volta ma con più sentimento.
Mi sono regalato la sincerità della mia famiglia: guardarli in faccia e negli occhi e farmi riconoscere al 100% senza maschere , ombre. Mi sono regalato un amore talmente incondizionato e puro che farebbe invidia anche alla Dea Venere tanto sincero e grande è questo sentimento.
Mi sono regalato la possibilità di scegliere le persone di cui fidarmi. Non sono gli anni di conoscenza che fanno di un’amicizia qualcosa di vero. Spesso chi ti ha visto crescere non è proprio la persona che ti vuole più bene al mondo. Sai Babbo idealizziamo così tanto le persone da omettere o far finta di non vedere le cose che noi a non piacciono. Ma poi il Tempo rivela sempre ciò che è vero da ciò che è falso. Dare il tempo al tempo serve anche a questo: a capire. Uomo Comunista natalizio ora io non voglio dire che io non abbia mai sbagliato, sarà successo anche a me ci mancherebbe pure… eppure sono convinto che ho ingoiato troppe volte il rospo in questo mondo e ad un certo punto l’ho buttato fuori… forse troppo tardi, forse troppi in una volta sola… ma per lo meno, anche se il mio mondo è meno pieno di figure vicine so per lo meno che chi c’è è perchè prova per davvero amore e amicizia…
Mi sono regalato e ho regalato così tante esperienze diverse in questo anno che ci potrei scrivere un libro… in Toscana, a Milano, gare, concorsi, spettacoli, esibizioni in ogni dove… un anno così ricco che a volte non riesco a ricordare tutto quello che ho fatto…
E poi Babbo loro… i miei allievi… loro sono un regalo di cui non posso fare a meno.
Tanti, tantissimi.
E’ difficile gestirli… è difficile a volte capirli … è difficile a volte far capire che hanno il diritto di sognare… che loro devono sperare in un sogno, in una meta…. è difficile accettare a volte qualche delusione dopo che hai dato tutto il tuo cuore solo per il loro bene… ma è anche tanto meraviglioso raccogliere i loro sorrisi, le loro lacrime di gioia… la loro voglia di stare insieme a me… è meraviglioso vederli ballare … è meraviglioso vederli crescere… sono come dei figli per me… e uno per uno li custodisco gelosamente e con amore… si sa: quando un regalo ci piace così tanto mica lo molliamo facilmente…
Babbo quindi avrai capito che da casa mia puoi anche non passare …
Io davvero tutto ciò che desidero…
E quello che mi manca me lo costruirò con le mie mani col tempo… al tempo debito…
E se proprio mi vuoi regalare qualcosa fai che tutto rimanga così inalterato… così tutto in serenità… in pace con me stesso e col mondo che mi circonda e che quotidianamente scelgo.
E a chi ha avuto la pazienza di leggere questo mio pensieri auguro un sincero e felice natale…
Quest’anno ho avuto prova che a Natale le cose possono cambiare… che le liti possono tramutarsi in abbracci… che una donna in carrozzina può alzarsi e ballare sorridendo di pieno cuore… che si può essere normali anche se per qualcun altro possiamo sembrare strani…
Auguri di Buon natale…
Che il vostro cuore possa avere sempre il conforto e l’amore di cui ha sempre bisogno…

Auguri :*
By Mino Bianco
letterina-babbo-natale

24 Dicembre 2012, Vigilia di Natale.
Scrivo una lettera, sono vivo e quindi i Maya hanno sbagliato.
Ma ora parliamoci chiaro? Davvero credevate nella Fine del Mondo???
Vabbe’ avevo deciso di scrivere una mini lettera per babbo natale come ogni anno ma sinceramente non so che chiedere.
Perche’ una cosa importante che ho imparato e’ non chiedere piu’ nulla a nessuno e non dipendere dalle scelte altrui.
Prima o poi la gente rinfaccia quello che ti ha dato e fatto quindi perche’ chiedere aiuto se qst e’ in realta’ dato in prestito?
Caro Babbo Natale qst anno non sono stato buono.
Sono stato acido, cattivo, permaloso, presuntuoso, ineducato in alcuni casi.
Sono stato forte, duro, severo, rigido.
Sono stato sfiducioso, innervosito.
E sinceramente non chiedo scusa per nulla di questo.
La pietra e’ dura per non diventare sabbia.
Cosa ti chiedo. Nulla!
Ho imparato a essere ingordo delle cose materiali quando me lo posso permettere, e avaro di sentimenti.
Ho una casa nuova bella adorabile e comoda.
Ho un lavoro di successo (visti gli ultimi obiettivi) ma soprattutto ce l’ho.
Ho una cagnolina bellissima, adorabile che tratto come una famiglia.
Sono davvero felice perche’ ho trovato la persona giusta al mio fianco senza sbandierarlo ai 4 venti.
Ho una famiglia vicina sempre e disposta ad aiutarmi quando ne ho bisogno.
Per adesso ho la salute (visto che ogni anno mi capita qualcosa mi tocco le palle).
Ho due tre amiche di cui fidarmi, bastano e avanzano.
Ho la Danza, motivo della mia stessa Vita
Quindi sinceramente per me basta tutto questo.
Ho passato un anno, pur con alti e bassi, tranquillo, sereno e veloce.
Cose ne sono cambiate e stanno cambiando.
Ho trovato il coraggio a scegliere, a lasciar andare via delle cose, a dire in faccia le cose che penso, sempre, a costo di perdere anche delle persone, ma avendo sempre la coscienza limpida.
Ho capito che per molta gente la parola “convenienza” non la trova solo al supermercato.
Ho capito che i soldi fanno gola a tanti, tantissimi, e che a volte rendono ciechi anche quei occhi che sembravano onesti. Mi auguro di non diventare mai così.
Caro babbo ti chiedo di farmi rimanere in questo modo.
Ho visto gente cambiare personalita’, amici, pensieri, lavoro, idee così velocemente da renderli poco credibili.
Ti chiedo di farmi rimanere così acido e presuntuoso. Pronto ad aprire bocca buttando sentenze a tutto cio’ che vede, senza peli sulla lingua.
Perche’? Perche’ comportandomi cos’ sapro’ di essere leale e corretto sempre con tutti, non nascondendo mai i miei pensieri e i miei giudizi.
Credo che la parola “quieto vivere” ci stia rovinando troppo.
Meglio litigare che far finta di andare d’accordo.
Caro Babbp Natale visto che tu voli su nel cielo chiedi al signore almeno 5 anni di salute, sai le siringhe vorrei non vederle piu’ per un bel po’.
Signor Rosso comunista chiedi giacche’ la protezione ai miei cari, perche’ possanno stare bene sempre e comunque.
Insomma in qst santo natale non chiedo nulla di che, non mi aspetto nulla, non desidero nulla.
La Pace quella si, interiore, con le persone, con i colleghi, con gli allievi e con Mia 😛
Desidero un natale tranquillo, sereno, spensierato, di quelli che passanno e nemmeno te ne accorgi.
Babbo facciamo così, a me lasciami con le cose che ho che mi bastano e avanzano e vai da chi davvero ne ha bisogno, che sia un regalo per un bambino o un po’ di coscienza in un adulto.
Io sto bene, grazie.

Felice Natale a chi in qualsiasi modo segue il mio percorso, che il Natale porti davvero la serenità nel cuore.

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